Franco D’Altilia (Palazzolo dello Stella) nuovo Presidente, Fabio Pettenà (Santa Maria la Longa) vice

Sarà Franco D’Altilia, sindaco di Palazzolo dello Stella, a guidare per i prossimi anni l’Assemblea della Comunità Linguistica Friulana (ACLiF), aiutato da Fabio Pettenà, primo cittadino di Santa Maria La Longa. È il verdetto emesso dall’assemblea dei sindaci di lingua friulana, che si è radunata mercoledì sera [27 maggio] in palazzo Belgrado a Udine, per decidere il futuro dell’organismo nato nel 2015.

Il presidente uscente Daniele Sergon (Capriva del Friuli), giunto alla fine del suo mandato, aveva già da tempo annunciato l’intenzione di non riproporsi per dedicare più tempo alla famiglia (è da poche settimane diventato papà di Vittoria). Il suo intervento è stato quindi una specie di testamento morale, dove ha evidenziato sia risultati che criticità. Tra i primi, Sergon ha rivendicato prima di tutto il successo della Giornata dei Consigli Comunali dei ragazzi del Friuli, nata quattro anni fa e che coinvolge ogni anno circa duecento ragazzi del Friuli, ma anche il «continuo lavoro di presenza istituzionale sulle battaglie più importanti che toccano l’identità friulana, come ad esempio l’autonomia scolastica, il telegiornale in friulano in RAI, fino anche al messale in friulano. Al termine del suo intervento, ha posto una riflessione: «Si poteva fare meglio? Sì, ma si deve anche riconoscere il lavoro svolto e partire da lì per migliorare. Nel mondo delle minoranze linguistiche d’Italia Il Friuli è considerato un modello a cui guardare, dobbiamo esserne orgogliosi». E ha indicato quello che dovrà essere un prossimo obiettivo: la rifondazione di ACLiF: «Ci siamo resi conto che possiamo andare in difficoltà troppo facilmente. Siamo nati con 50 Comuni, oggi siamo arrivati a 154; dobbiamo chiederci se il nostro sistema organizzativo è ancora adeguato».

Tra gli inteventi dei soci, da evidenziare l’invito dell’assessore Marcello Pitt di Cercivento a trovare un modo per coinvolgere di più i Comuni della Carnia; mentre l’assessore Maurizio Negro di Gorizia ha ribadito l’importanza che le diverse minoranze linguistiche della regione (friulani, tedeschi e sloveni) collaborino tra loro, perché «da solo non si conta niente».

Vivo interesse per i Comuni del portogruarese, presenti con il sindaco di Portogruaro Luigi Toffolo, quello di Teglio Veneto Oscar Cicuto, il presidente del consiglio comunale di San Michele al Tagliamento Sergio Bornancin e l’assessore di Fossalta di Portogruaro Nicola Ongaretto. La loro presenza è stata la testimonianza del legame storico e culturale di quel territorio con il Friuli (di cui faceva parte fino al 1805) e della loro volontà di mantenerlo vivo pur trovandosi in una regione diversa.

Terminato il dibattito si è passati al rinnovo delle cariche, con l’elezione a nuovo presidente di Franco D’Altilia, 64 anni, sindaco di Palazzolo dello Stella dal 2016 e già vice di Sergon in ACLiF nell’ultimo mandato. Le sue prime parole sono state di ringraziamento alla squadra del direttivo con cui ha lavorato in questi anni, composta da Ornella Comuzzo (Tavagnacco), Gabriele Bressan (Pozzuolo del Friuli), Alessandra Vanone (Tricesimo), Ester Filipuzzi (Spilimbergo) e Monica Feragotto (Gemona). Nel ruolo di Vicepresidente è stato eletto Fabio Pettenà, 46 anni, sindaco di Santa Maria La Longa dal 2019. La loro prima incombenza ora è quella di formare il nuovo consiglio direttivo e definire le iniziative dei prossimi mesi.

All’assemblea dei sindaci sono intervenuti come ospiti anche il presidente dell’ARLeF Eros Cisilino, il direttore della Società Filologica Feliciano Medeot e l’editore della Patrie dal Friûl Andrea Valcic.